Oggi era meglio parlare.
Questo silenzio che diventa abitudine.
Siamo fragili cristalli senza sole,
inghiottiti dalla parte buia di noi.
Adesso sono lontano.
Adesso sei lontana.
Ma ci conosciamo da tempo.
Mille anni fa raccoglievi pezzi di me.
Mille anni fa vivevo sparso come fanno i gatti.
Come una fata arrivasti,
preceduta dal temporale.
Ma sarà diverso adesso.
Adesso che sai.
Adesso che ti ho detto la verità
della mia vita, degli anni passati,
delle notti insonni a limare il tempo,
della mia onestà gridata.
Un altro giorno ancora
e tutti i pezzi saranno nuove parole.
Promettimi, fata, che le userai tutte
quando parlerai di me
con la mia attesa.